La maschera è il volto

“La maschera è mistero. E’ l’altra parte di te”. Così riassume Etta Scotti il suo lungo e appassionato rapporto con il mondo delle maschere, di cui porta in esposizione una selezione presso la sede veronese di Cassa Padana Bcc durante il periodo dedicato alle manifestazioni del Carnevale.

etta scottiLe sue ricerche antropologiche sulle culture popolari, svolte negli anni Settanta presso il Musée de l’Homme di Parigi, segnano in modo importante il successivo sviluppo dei suoi interessi relativi al lavoro con le maschere e i burattini. Quest’ultimi principalmente legati alla tradizione teatrale popolare, sono stati nella storia spesso mezzi per prendersi gioco del potere costituito.
Per la loro natura simboleggiano d’altronde anche una creatività prettamente infantile, che non prevede necessariamente un canovaccio e che si rinnova continuamente. Diventano pertanto strumento sempre attuale di una forma di libertà espressiva completa e totale, dove il colore e la forma possono avere innumerevoli e infinite declinazioni e dove tutto può essere inventato al momento.

La sezione rappresentativa dei burattini e del loro milieu naturale, il teatro di legno decorato, completa il percorso centrale della mostra, che si sviluppa intorno alle maschere, pezzi unici legati volutamente alla loro funzione, ma dalla quale si sradicano con delicata leggerezza per diventare opere d’arte indipendenti, quasi statuarie, silenziosamente parlanti. Misteriose nella loro essenza simbolica, archetipica, che molte culture riconoscono loro, si rivelano altresì uno strumento di conoscenza dell’evoluzione culturale, etnica e storica dei popoli che le producono.

Nel loro essere paradigma, escono inoltre dai canoni del tempo: sono contemporaneamente passato, presente e futuro. Infine sono oggetti-opere d’arte che portano in sé un messaggio universale di libertà, dalle etichette sociali, dal dover essere, per lasciare spazio all’immaginazione, allo sdoppiamento della psiche e della personalità individuali, a quegli angoli dell’io nei quali ci si rispecchia forse, alla fine, più sinceramente. Ed è in tutto questo che consiste il loro fascino.

Etta Scotti è un’artista poliedrica: a soli 18 anni vince il Primo Premio e la Medaglia d’Oro alla Mostra d’Arte degli Studenti Italiani a Roma; seguono una serie di riconoscimenti, nazionali e internazionali, che mettono in evidenza il felice riscontro della sua proposta artistica presso tipi di pubblico anche diverso. Nella carriera è nota per le incisioni su argento, le maschere, i paesaggi astrali, i lavori sull’arte informale e i ritratti, nei quali utilizza la tecnica vaporosa ed eterea che la contraddistingue, immortalando, tra gli altri, attori di teatro quali Valeria Moriconi, Paola Quattrini e Renato De Carmine.
Espone in numerose personali e collettive, in Italia e all’estero (in particolare Svezia, Argentina e Iraq). Le sue opere sono entrate a far parte di alcune note collezioni private e pubbliche, come la Collezione Magnani, la Collezione Sacis RAI, la Collezione Intercontinentale Assicurazioni, la Collezione dell’Ambasciata Italiana di Stoccolma.

L’esposizione è promossa da Cassa Padana Bcc e Fondazione Dominato Leonense di Leno (Bs), già promotrici di importanti iniziative culturali nel territorio veronese: ricordiamo la recente presentazione della mostra d’arte del maestro cinese Zhu Renmin, allestita all’interno di Palazzo Bernini (in Strada Porta Palio – Verona); e anche il sostegno dello scavo archeologico realizzato all’interno della Cripta della Chiesa di San Benedetto al Monte, in Piazza Monte di Pietà. Cassa Padana è infatti da sempre sensibile alla promozione nel territorio di iniziative culturali, a tutela e sviluppo del patrimonio locale.

La mostra personale di Etta Scotti a Verona è curata da Lorena Zanusso, critico d’arte.

 

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In pratica

La maschera è il volto. Mostra d’arte di Etta Scotti

Curata da Lorena Zanusso

Inaugurazione: 7 febbraio, ore 18.00

Periodo di apertura: Dal 7 febbraio al 4 Marzo 2014
Dal lunedì al Venerdì
Dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30

Dove: Ex Chiesa di San Silvestro
Piazza Arditi 4, Verona
Sede di Cassa Padana Bcc

Ingresso Libero.
Per informazioni:
Tel. 030-9038463 / 045594375
e-mail: info@demo.fondazionedominatoleonense.it

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